"Una Scelta in Comune"

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E' attivo il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti con la CIE.

Data:

03 dicembre 2025

Al rilascio rinnovo della carta d’identità ogni cittadino maggiorenne può esprimersi sulla donazione di organi e tessuti dopo la morte, indicando il proprio consenso () o dissenso (no). 
Tra le opzioni previste c’è anche l’astensione (non mi esprimo); in questo caso, non si procede ad alcuna dichiarazione e si rimanda la scelta ad un secondo momento. 

L'Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti del cittadino al momento del rinnovo o rilascio della carta d'identità. Le dichiarazioni registrate al Comune confluiscono nel Sistema Informativo Trapianti che raccoglie e conserva tutte le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti espresse dai cittadini residenti in Italia, incluse quelle registrate presso le ASL e attraverso le dichiarazioni all'AIDO. Nella sezione del sito del Sistema Informativo Trapianti (SIT) dedicata alle dichiarazioni di volontà è possibile consultare la lista dei Comuni attivi e tutti i dati relativi a questo servizio. Questa nuova opportunità di espressione della dichiarazione di volontà offerta ai cittadini è possibile grazie agli interventi normativi di cui all'art. 3, comma 8-bis della Legge 26 febbraio 2010 n. 25 e al successivo art. 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98.

Nel nostro Paese, i principi della gratuitàlibertàconsapevolezzavolontarietà anonimato sono trasversali a tutte le tipologie di donazione e sono posti a tutela del donatore e del ricevente.

Ricordiamo che la donazione, così come il trapianto, è inserita nei LEALivelli Essenziali di Assistenza e, per questo, a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Queste prestazioni sono riconosciute e assicurate sia per la donazione dopo la morte che per quella in vita, come nel caso del midollo osseo. 

Ognuno di noi può salvare delle vite, esprimendo il proprio “sì” alla donazione. La donazione, nelle sue molteplici forme, è espressione di reciprocità solidarietà.  Quando l’insufficienza d’organo risulta terminale e il paziente non risponde più alle terapie, l’unica strada percorribile per salvargli la vita resta il trapianto. Nonostante i continui progressi della medicina e della scienza, non è ancora possibile creare organi in modo artificiale e, proprio per questo, la donazione rappresenta l’unica opportunità per eseguire i trapianti e salvare vite.

 

"Una Scelta in Comune"

Ultimo aggiornamento: 03/12/2025, 11:33